Cinzia Coppola – Paura & Coraggio
Il dolore è sempre imminente e quasi sempre fa paura,ma fa parte della vitaa volte ci aiuta anche ad essere più coraggiosise solo non arrivassimo stremati a quello successivo.
Il dolore è sempre imminente e quasi sempre fa paura,ma fa parte della vitaa volte ci aiuta anche ad essere più coraggiosise solo non arrivassimo stremati a quello successivo.
Dopo aver esaminato che cosa l’amore non è, vediamo ora che cosa è. Abbiamo detto all’inizio… che l’amore sottintende uno sforzo. Per estenderci, e cioè amare, dobbiamo vincere la pigrizia e la paura. Lo sforzo che compiamo per vincere l’inerzia della pigrizia io lo chiamo lavoro; il superamento della paura io lo chiamo coraggio. L’amore è dunque una forma di lavoro o una forma di coraggio… l’amore è sempre o lavoro o coraggio.
Abbiamo paura di un mondo che non ci appartiene. Un mondo che spesso sentiamo distante, diverso e ostile. Sembra strano come si vedono persone pronte a predicare rispetto e valori importanti per poi vivere dimenticandosi di essi. L’ipocrisia è qualcosa di ostile a chi vive schietto e al fine di essere se stesso. La falsità ci circonda ed è sempre più difficile riconoscerla. Oggi è fondamentale fidarsi di se stessi, credere in se stessi e tenere alta la voglia di farcela.
La paura è il nostro limite e la nostra sopraffazione.
Ci domandiamo ciò che è giusto, e a volte ciò che è sbagliato.Possiamo solo dire che non c’è giustizia, e nemmeno verità se il nostro cuore non è puro.Piccole società, che tentano di distruggerci, il perché non si saprà mai; sarà per invidia? O cos’altro…persone che si definiscono grandi, ma un momento prima di uscire da casa per andare ad affrontare la vita lasciano le palle, il così detto coraggio che manca.Forse aveva ragione Pirandello a sostenere che l’uomo indossa una maschera a secondo dell’occasione, o forse sarò pazzo io a dire tutto ciò,anche se: chi è che definisce la pazzia ai giorni nostri?Forse essa è genialità, proprio quella che non può vivere in questa vita, perché tutto va contro i nostri piani, perché tutto è senza palle.Non basta più essere se stessi a quanto pare, bisogna per forza essere qualcun altro per non essere incolpati.Come ripeto: Grandi persone, con le palle a casa e le maschere fuori.
Non avere paura da chi ti insulta, ma da chi ti sorride.
E poi prendi coraggio spieghi le ali e spicchi il volo. Quell’immenso vuoto deve essere sfidato.