Cinzia Coppola – Vita
Il lieto fine esiste in tutte le favole. Fate della vostra vita una favola…
Il lieto fine esiste in tutte le favole. Fate della vostra vita una favola…
Sii te stesso. Non devi preoccuparti di piacere a qualcuno. Vivi con il tuo pensiero, con le tue relazioni e realizza le cose in cui credi. Solo così non ti sentirai frustrato, essendo te stesso accoglierai la felicità che incontrerai lungo la strada.
La vita è troppo breve per essere vissuta solo nell’attesa del sole.
Ciò che viene definito “il meglio della vita” cambia in base ad ogni persona, al momento, alla sua collocazione geografica, alla cultura, al tenore di vita, all’infanzia. Il meglio della vita di ciascuno potrebbe dunque corrispondere ad una casa, un giocattolo, un violino, del cibo, una coperta, un sorriso, una maglia, un libro, una birra, una gara, un palcoscenico, un po’ d’acqua, una canzone, tu, una scusa, un ricordo, l’amore. Nel meglio della vita c’è proprio tutto. Se vogliamo nuotare tra i sogni altrui dobbiamo prima imparare a valorizzare qualsiasi cosa.
Benvenuti. Questo viaggio non sarà adatto a tutti, perciò chi non se la sente è pregato di girare il culo ed andarsene via ora.Vi dirò brevemente di cosa dovrete preoccuparvi:1- Se non amate il rischio e non saprete affrontare la prima difficoltà per voi sarà già finita, e questo è il primo motivo di preoccupazione.2- Dovete necessariamente essere persone che non hanno bisogno di tante “cose” (oggetti, fama, bugie) altrimenti dovrete effettuare un altro viaggio.3- Non dovrete mai avere paura. Non dovrete avere paura di amare, di cadere, di non avere più energie… il vostro viaggio si fermerebbe presto.Bene, siamo pronti, io vi ho avvertiti e per il resto tocca a voi. Non voglio dirvi altro perchè ciascuno “reciterà questo film” a suo modo e io non voglio anticipare niente e se vuoi salire il biglietto è gratuito. Avete capito:Benvenuti, questo viaggio è chiamato vita.
La vità è come un film, e noi ne siamo gli attori. Abbiamo il dovere di provare ad esserne protagonisti. La sola differenza è che la vita non ha copione, non possiamo scegliere o immaginare le scene. Le pagine sono bianche, sta a noi scriverle ogni giorno. Sta a noi essere “registi di noi stessi”.
La vita è una cella un po’ fuori dell’ordinario, più uno è povero più si restringono i metri quadrati a sua disposizione.