Cinzia Nateri – Desiderio
Vorrei essere una moviola per poter ritornare indietro.
Vorrei essere una moviola per poter ritornare indietro.
Io desiderio è quella cosa che ti nasce in fondo allo stomaco e sale fino al cervello…
La vita non chiede di rinnegare la propria natura, ma auspica una superiore comprensione, anche chi è nato cactus può tendere a migliorarsi. Tutto ciò che inizialmente nasce è complesso, ma col suo evolversi tende a semplificarsi. È il desiderio di sapere che rende grandi, ed è la sua mancanza che rende piccoli. Non conta essere nati da pianta da frutto o da pianta spinosa, accendiamo la fiammella di quel unica candela che nel buio del nostro sapere profondo accenderà conforto e certezze.
Soli, ma insieme; divisi, ma uniti; lontani, ma vicini, per sempre… indivisibili.
Se fossi notte, sarei luce mite, lene, t’avvolgerei con un sospiro.
Finché ho un desiderio, ho una ragione per vivere. La soddisfazione é la morte.
Vivere momento per momento, volgersi interamente alla luna, ai fiori di ciliegio e alle foglie rosse degli aceri, cantare canzoni, bere, non farsi scoraggiare, essere come una zucca vuota che galleggia sulla corrente dell’acqua.