Cinzia Nateri – Desiderio
Vorrei essere una moviola per poter ritornare indietro.
Vorrei essere una moviola per poter ritornare indietro.
Vorrei avere sempre la forza di lottare per ciò in cui credo, alzare orgogliosamente gli occhi al cielo e dire: anche oggi ho contribuito a migliorare il mondo. Vorrei risvegliare la speranza in coloro che l’hanno perduta a causa della stupidità umana, ridare fiducia ai miei figli con la promessa di un futuro migliore. Vorrei versare una lacrima di gioia sapendo ogni bambino tra le braccia della madre. Vorrei Dio non assistesse impotente alla distruzione di ciò che ha creato con fatica e tanto amore, fidandosi dell’unico essere che non sa apprezzarlo.
Spera sempre che ogni giorno sia migliore del giorno prima.
Vorrei danzare con te nel cerchio di fuoco e bruciare tra le fiamme della passione disperdendo il nostro dolore fra le ceneri del tempo.
Non affannarti nel cercare di piacere a chi ti circonda. Perché nel lungo cammino della vita, in ogni sentiero che hai percorso e in ogni angolo dove ti sei trovato a doverti difendere, ci sarà sempre un po’ di te. E chi ti ha dato il giusto valore, lo percepirà e conserverà per tutta la sua vita.
Peggio dell'”ansia da prestazione” c’è solo il non essersi mai “prestati”.
Siamo tutti in cerca dell’isola che non c’è, cioè in cerca di quel qualcosa che ci manca. Allora tutto ciò che abbiamo come dovremmo considerarlo? Secondo me siamo già su quell’isola, solo che non ce ne rendiamo conto.