Cirillo Filippo Vescera – Economia e Finanza
La società è il business dei business.
La società è il business dei business.
La mancanza del pane non è causata dalla calcoli sbagliati di Dio, ma dalla cattiveria del cuore umano che non utilizza la propria capacità per organizzare meglio il lavoro della terra convertendo il cuore alla giustizia e non facendo coprire l’ingiustizia.
Difficile conoscere il vero valore dei soldi, visto che meno ne hai e più valgono.
È possibile amare alla follia e odiare alla follia, nello spazio di un respiro? È possibile cambiare opinione su una persona così repentinamente? Oppure, entrambi i sentimenti sono dettati esclusivamente dall’onda del momento; mai sinceramente emersi dal cuore e dall’animo? E arrivati all’odio, si può tornare indietro? È forse corretto dire che non si ripara mai veramente lo specchio rotto in due?
Quando proprio nessuna ricetta sembra più funzionare, la depressione crea una trappola di liquidità, il credito a tasso zero non rianima gli investimenti, allora è il momento di inviare squadroni di elicotteri a lanciare moneta sul paese. Più o meno quello che la Fed ha fatto negli ultimi 4 anni.
La Troika europea pretende più capitali da esportare: Atene, Madrid, Roma, Lisbona, ecc.
Per costruire un’economia resiliente, non possiamo lasciare immutati i nostri sistemi di valori. Dietro il modello economico attuale c’è un modello etico. Un mondo in cui abbiamo accettato che il denaro sia il metro supremo. Aggredire e rovesciare questo paradigma è diventato urgente quanto uscire dalla crisi. Anzi, è una condizione perché l’uscita dalla crisi sia reale.