Roberto Inicorbaf – Economia e Finanza
Una sera vidi un barbone e dei giovani, quest’ultimi guardavano il barbone con disprezzo, e qui mi chiesi fino a che punto la povertà economica è peggiore rispetto a quella morale!?
Una sera vidi un barbone e dei giovani, quest’ultimi guardavano il barbone con disprezzo, e qui mi chiesi fino a che punto la povertà economica è peggiore rispetto a quella morale!?
Dopo lo scorso decennio coi tango bond, adesso è ora di ballare coi nostri fango bot.
Sai quando mi piaccio di più? Quando osservando il mondo mi rendo conto di non aver permesso a cose come: “soldi, convenienza e falsità” di cambiarmi, di cambiare i miei valori e il mio “essere”!
Se fatto con onesta umiltà, il perverso mestiere dell’economista accorda la memoria ai numeri, e alla più pacata ragione.
Se lavoro per te è perché ti piace quello che faccio o forse perché io sono l’unica opzione che ti resta. Ad essere franco non uso occuparmi del motivo, l’importante per me è che tu mi paghi il giusto nel giusto tempo. Altrimenti, non lavorerò più per te.
Banche fornaci aperte soltanto per sottrarre denari e restituire del pianto.
Il Fondo Monetario Internazionale è un po’ come Jessica Fletcher: ovunque vada si ha l’assoluta certezza che uno stato fallirà.