Roberto Inicorbaf – Cielo
Fino a che punto il cielo nero che tu vedi è realmente nero se dall’altra parte del mondo è celeste e splendente.
Fino a che punto il cielo nero che tu vedi è realmente nero se dall’altra parte del mondo è celeste e splendente.
Mi sazio di fragili confini contemplando non una qualsiasi luce, ma generazioni limpide d’immenso.
Non guardare il cielo per essere sereno. Guardalo con serenità.
Il cielo è come me, muta i colori del mio dolore e mai tornerà blu perché la tua nuvola ha bevuto gocce del mio bene.
Non spegni il sole se gli spari addosso.
E nel cielo, ai miei occhi indaco di purezza, ripongo misteri del sentire… addormento paure…
Bisogna, ogni tanto, volgere gli occhi al cielo con tutte le sue stelle per rendersi…