Marco Giannetti – Cielo
Il cielo è come me, muta i colori del mio dolore e mai tornerà blu perché la tua nuvola ha bevuto gocce del mio bene.
Il cielo è come me, muta i colori del mio dolore e mai tornerà blu perché la tua nuvola ha bevuto gocce del mio bene.
La luce delle stelle è il riflesso di quegli occhi che scrutano il cielo con amore nel cuore.
Se non sei in grado di leggere il cielo, non volgere lo sguardo verso l’alto.
Non aspettare di vedere una stella cadere per esprimere un desiderio…
Il cielo ti pare tanto vicino, senza i monti che ti ricordano l’enormità dello spazio. Erano i monti la causa dello spavento quando, da ragazzo, al mio paese, udivo i tuoni d’inverno?
Diventi grigia come il tempo, plumbeo è il tuo viso quando non ti sfioro con gli occhi.Chiamami amore, quando le tue pene sono grandi, chiamami con il cuore quando ti appaio troppo lontano.Non gridarti sola dentro perché mai potrò sentirti.Parlami sempre, anche quando le parole ti sembrano vane.Cercami come se fossi il tuo amore grande, ancora.
Questo colore di cielo sospiro, mi ricorda il profumo del tuo io.