Vincent Nasti – Cielo
Questi pensieri sono rivolti a te che non sai di esserci, a te che non sai che esisto, a te che mi scappi via. il mio sguardo va alle stelle e con la loro luce scrivo d’amore e d’altre cose.
Questi pensieri sono rivolti a te che non sai di esserci, a te che non sai che esisto, a te che mi scappi via. il mio sguardo va alle stelle e con la loro luce scrivo d’amore e d’altre cose.
Credo che se si guardasse sempre il cielo, si finirebbe per avere le ali.
Ieri, il mio sguardo è stato rapito dal cielo. Ho separato lo Spirito dal Corpo e lasciandolo libero di cavalcare il Vento, sono infine giunto sulle Nuvole. Ho avvertito un senso di Pace, un qualcosa oltre la percezione di Vita, di Morte… forse era solo Amore. Ieri, ho viaggiato sfuggendo al “tempo” e mi sono perso.
Ogni notte dipingerò d’immenso tuo… questo cielo infinito!
Non sempre le nuvole offuscano il cielo: a volte lo illuminano.
Il sole muore spargendo il suo sangue per il mare.
Se la musica scava il cielo (Baudelaire), a volte il cielo permea di sè la Musica.