Gianluca Conti Borbone – Cielo
Le nuvole sono il dito dietro il quale l’uomo pavido si nasconde per evitare di osservare l’immensità del cielo.
Le nuvole sono il dito dietro il quale l’uomo pavido si nasconde per evitare di osservare l’immensità del cielo.
La nuvola era sorta dalle parti infedeli di Levante, dal mare, elemento dei meno devoti, e veniva così in fretta, piccola e rabbiosa, che nel tempo d’andare e tornare di sagrestia già spuntava sul filare dei pioppi in fondo allo stradale della canonica: d’un tratto si torsero e si piegarono investiti come da un fuoco. Tutta la campagna fu presa da una fosca disperazione di vento.
Oggi non c’è il sole, ma è come se ci fosse.
Vorrei questa notte una stella nel vasto cielo nero per guardare il mondo da lontano,…
Infrangete i muri di cristallo che vi circondano, e dispiegate le ali per volare più in alto che potete. E se vi sentite troppo vicini all’abisso, non abbiate paura!È soltanto arrivato il momento di fare visita alle stelle.
A fare un cielo non ci vuole poi tanto, basta il cuore con gocce di…
Bellissima la pioggia, il suo scivolare goccia a goccia fra i capelli fino a scendere…