Enrico Pea – Cielo
Il cielo ti pare tanto vicino, senza i monti che ti ricordano l’enormità dello spazio. Erano i monti la causa dello spavento quando, da ragazzo, al mio paese, udivo i tuoni d’inverno?
Il cielo ti pare tanto vicino, senza i monti che ti ricordano l’enormità dello spazio. Erano i monti la causa dello spavento quando, da ragazzo, al mio paese, udivo i tuoni d’inverno?
Una brutta giornata non è sempre determinata dalle avverse condizioni meteorologiche.
Il Tuo Amore è la più preziosa ricchezza che io possa Possedere. Ne avrò cura…
Le lagnanze sono i tributi più frequenti che il Cielo riceva.
Alza gli occhi al cielo, è l’unica cosa più grande di te.
Quando la luna sconfigge il potente sole è ora di pensare alla sera; alla notte, ai sogni più belli e fantasiosi si possano mai realizzare.
Guardo il cielo notturno come Virgilio poeta nelle ultime ore di vita ma a differenza del maestro antico non conosco le costellazioni, non distinguo il sagittario dallo scorpione, mi vergogno dell’ignoranza accumulata nel corso degli anni. Vedo solo innumerevoli stelle più luminose del solito.