Cirillo Vescera – Stati d’Animo
Non saprei se sia più dannosa, l’aria che respiriamo o il cibo che mangiamo.
Non saprei se sia più dannosa, l’aria che respiriamo o il cibo che mangiamo.
Rimango ad ascoltarmi.Ci si ferma poco a pensare, il più delle volte si è presi dall’euforia.Arrivano poi gli arretrati dei pensieri, ti fermi ore e ore, capendo che anche il più piccolo è collegato a un altro, come un domino dentro la tua mente. Ti liberi, stai bene e vivi.
Un cuore innamorato è un cuore “forte”. Le conseguenze sono solo un dettaglio.
Non mi sento presente; chissà su quale nuvola sono!
Mi accade spesso, mi ubriaco di emozioni e vomito poesia nella penombra della mia esistenza.
Ho costruito la fortezza del mio carattere con tutti i mattoni che mi hanno tirato addosso.
Chissà perché quel senso di inspiegabile malinconia non si staccava mai da me, come il pensiero di una luna che brilla lontano mentre mi immergo nel fondo della notte, una notte che mi tinge di blu fino alla punta delle dita.