Claudia Marangoni – Abitudine
Che senso ha poi stare con qualcuno che non vuoi? C’è forse una ragione precisa e si chiama “abitudine”, perché quando ti abitui a qualcosa è difficile pensarci senza.
Che senso ha poi stare con qualcuno che non vuoi? C’è forse una ragione precisa e si chiama “abitudine”, perché quando ti abitui a qualcosa è difficile pensarci senza.
Ci sono persone eterne, eterne come viaggi, come attese, come minuti. Persone che come quei viaggi, quelle attese, quei minuti non vorresti passassero mai.
Il linguaggio vi fotte, vi traforavi trapassa e voi non ve ne accorgete.Voi sputate su Einsteinvoi sputate sul miglior Freude sull’aldilà dei principi di piacere.Voi impugnate e applaudite l’ovvione avete fatto una minchia di quest’ ovvioin cambio della vostra.Ma io non vi sfido!: non vi vedo!.
Delle persone che si graffiano, bisognerebbe avere anche la forza di prendersene cura.
Non impareremo mai a viverci fino in fondo o, perlomeno, fino a quando crediamo di stare bene come stiamo.
Il difetto della solitudine è l’abitudine a farci sentire soli! È paradossale, ma se ci…
Purtroppo, alla lunga, è difficile essere quello che non si è.