Claudia Marangoni – Paura & Coraggio
Le paure non vanno mai nascoste, inabissate, giudicate. Vanno baciate, accarezzate, curate.
Le paure non vanno mai nascoste, inabissate, giudicate. Vanno baciate, accarezzate, curate.
Le stagioni non sono solo cambiamenti del tempo, sono stati d’animo del cuore in ognuno di noi. Io, ad esempio, mi porto dentro l’inverno.
C’è chi si impone con la forza e chi ha la forza per non arrendersi.
Ci vuole un gran coraggio per dire quello che pensiamo degli altri. Ma più coraggio ancora, per ascoltare cosa pensano gli altri di noi.
Sono impegnata a sistemare ciò che tu hai distrutto. Non è facile, sai, perché hai distrutto proprio tutto. Non c’è più niente di saldo: una minima sicurezza, una vana certezza, una solida carezza. Non c’è niente. Non c’è più niente. Tutto è svanito più velocemente di quanto pensassi ma ti assicuro che il dolore dentro non svanisce così in fretta. Anzi, sembra interminabile.
Nella mia vita ho tanti obiettivi, però non sono capace ad affrontarne nemmeno uno.Spesso mi rinchiudo in me stesso per provare a raggiungere un’armonia, ma purtroppo ricado nello stato di povertà fisica e psicologica che ormai mi accompagna dall’adolescenza.
Camminavo ansiosamente verso l’uscita. Non sapevo nemmeno da cosa stavo scappando. I tubi sul soffitto, vecchi almeno trent’anni, avevano delle perdite e sul pavimento si erano formate pozzanghere di acqua e ruggine. Il suono del mio piede che infrangeva l’acqua rimbombò per il lungo corridoio, ed ebbi paura. Iniziai a correre prima ancora che l’eco si fosse spento dietro di me, ma sapevo che era troppo tardi. Ad un tratto comparve lui: con il volto orrendamente sfregiato e gli occhi rossi, il sangue colava dalle sue dita e seppi, senza ombra di dubbio, che Jacob era morto.