Claudia Marangoni – Paura & Coraggio
Passare le sere a cercare di capire dove si è nascosto quel poco di coraggio che ancora ti è rimasto e capire che forse quel coraggio non ce l’hai mai avuto.
Passare le sere a cercare di capire dove si è nascosto quel poco di coraggio che ancora ti è rimasto e capire che forse quel coraggio non ce l’hai mai avuto.
Il tempo non uccide l’amore. Certi occhi non te li togli dalla testa, passino pure gli anni, gli amori e gli ostacoli.
Siamo fatti di parole bellissime. È solo che a volte ce ne dimentichiamo e la nostra poesia diventa solo rumore.
E ora sono qui, nel braccio degli assassini del carcere di Folsom, che attendo, le mani rosse di sangue, il giorno fissato dalla macchina dello Stato, quando i suoi servitori mi porteranno in quella che chiamano tenebra, quella tenebra di cui hanno paura e da cui attingono immagini di superstizione e terrore, la stessa tenebra che li spinge, fra tremiti e lamenti, davanti agli altari delle divinità antropomorfe, generate dal medesimo orrore.
Non si può conoscere senza soffrire, imparare qualcosa senza provare dolore. Perché la vita è anche questo. Ci vuole coraggio per vivere, per essere se stessi fino in fondo. E si deve rischiare, per avere ciò che si vuole.
Le persone non si aspettano. Si aspettano i treni, i propri turni; si aspetta un appuntamento, un secondo. Alle persone bisogna andare incontro.
Non ho paura di affrontare la vita, ne di combattere, ne di aggrapparmi alla speranza e al domani. Non ho paura di mostrare chi sono; “una donna che sogna”, che piange e gioisce quasi nello stesso momento. Una donna che crede al domani, e che ama nonostante tante delusioni, nonostante il cuore si sia spezzato ferito molte volte. Ama è amerà sempre.