Claudia Marangoni – Stati d’Animo
In questa vita ho imparato più a soffrire che a gioire.
In questa vita ho imparato più a soffrire che a gioire.
La notte non fa paura perché oscura il mondo alla vista, è che mi obbliga a sentire, a galleggiare nel silenzio, a fare i conti con me stesso senza essere di fronte ad uno specchio, iniettandomi frammenti di vita nelle vene.
Sopporta, o mio cuore: tu hai sopportato una cosa anche peggiore.
Ho l’anima antica. Non amo il cellulare, i messaggi. Ma guardare gli occhi, respirarne l’anima di ogni singola parole. Adoro il muovere lento delle mani e il profumo della carta intrisa di inchiostro. Le case in cui si impasta ancora il pane così come a farci l’amore. Amo i cavalli e quel modo tutto loro di muoversi, come sempre in attesa di un appuntamento; e quell’idea di libertà che ti donano sempre, anche dietro un misero recinto. Amo i fiori e le parole dolci, le canzoni e le dediche. Amo chi mi fa arrossire, ma il complimento deve esser garbato. E non dimentico. Ricordo a lungo. Ricordo per sempre.
Qualunque risposta sia nella vita, non sarà mai più incolore! Amo la concretezza e la sincerità.
La sofferenza degli altri attira come avvoltoi sulle carogne, permette di dimenticare la propria, di infelicità, affogata dentro una vita luccicante e perfetta.
Non aspettate nessun momento giusto per stringere al vostro cuore chi è importante. Le emozioni sono abbracci che non aspettano altro che essere strette.