Claudia Marangoni – Stati d’Animo
Adoro i contrasti di emozioni. Lacrime e sorrisi, per intenderci. Perché, cosa c’è di più bello del piangere di gioia, di vita, di cuore? Cosa c’è di più bello del far commuovere gli occhi?
Adoro i contrasti di emozioni. Lacrime e sorrisi, per intenderci. Perché, cosa c’è di più bello del piangere di gioia, di vita, di cuore? Cosa c’è di più bello del far commuovere gli occhi?
E la voglia di dare le mie radici per un paio d’ali.
Vorrei rimanere incastrata nel tuo mondo parallelo.Sì. Adotto il tuo mondo, la tua galassia ogni volta che i miei occhi incrociano i tuoi, ogni volta che riempi i miei spazi tra le dita con le tue mani, ogni volta che le tue labbra danzano con le mie. Vorrei non trovare mai la via d’uscita. Vorrei rimanerci incastrata. Devo scollarmi così tanto da farmi male per allontanarmi da te. Ma non vorrei mai. Mai vorrei ritornare alla realtà. Vorrei abitare in te.
Cucio maschere di notte, ma per gli altri! Per renderli più guardabili ai miei azzurri occhi che son tanto delicati nel gelo che li ammanta. Ho allestito un laboratorio ricchissimo d’ogni genere di pellame, cuoio pregiato, gemme per occhi, fili di nylon per tirare punti di sutura lungo cuciture che possano lasciare l’osceno dove devono ed imbastire con eleganza se ce n’è bisogno. Per me non tengo maschere, se non una da regina e suddita al contempo, del regno dove nessuno entra, così da bastarmi nello stato di completa autarchia che mi sono ritagliata.
È tutto spento. Non c’è una minima luce che scalda. Non c’è un tiepido gesto….
Mare, tu amico e tormento, riporti con le tue onde sulla mia spiaggia pensieri oramai sopiti e persi nell’anima, che una volta fu innamorata.
È tempo di nuovi giorni, di nuovi sogni e nuovi progetti. È il tempo in cui si “ricomincia” veramente a vivere, quel tempo in cui sorridi di fronte al mondo, a quello stesso mondo che fino a poco fa guardavi con distacco e rabbia. Hai uno sguardo diverso e tutto appare diverso solo perché sei diverso tu… dentro.