Paola Abballe – Stati d’Animo
Per chi l’ha leso, mortificato, io l’ho perso. Non ce l’ho più un cuore.
Per chi l’ha leso, mortificato, io l’ho perso. Non ce l’ho più un cuore.
Ero invecchiato ma avevo da fare. Poco importava. In culo a tutto, in culo agli Dei.
Chiudo gli occhi, vedo te e una dolce malinconia che mi riporta da te.
Uso i colori per far entrare la luce dove la vita mi ha lasciato il buio.
Siamo solo dei grandi stupidi. È il prezzo da pagare per appartenere alla razza umana.
Era la rabbia che mi stringeva, la solitudine che mi ascoltava, il dolore che mi baciava, la tristezza che mi avvolgeva, la malinconia che mi coccolava. Sono queste cose che mi sono state vicine rendendomi ciò che sono: una donna difficile, difficile da capire, da prendere e da accettare. Ma non soffro più per questo, ho imparato che le persone non saranno mai vicine davvero come quello che affronti da sola.
Non mi piacciono gli schemi prestabiliti, non mi piacciono i pregiudizi, non mi piace chi giudica, sono sempre stata un po’ ribelle a questi modi di pensare. Io amo sentire con il cuore le persone!