Claudia Marangoni – Tempi Moderni
Oggi come oggi dobbiamo avere fantasia per sopravvivere alla realtà.
Oggi come oggi dobbiamo avere fantasia per sopravvivere alla realtà.
Ma come fai a dirgli che ti manca? Che vorresti tornare indietro e sentirlo come allora? Come fai a scordarti quegli occhi, quella bocca, quelle mani? Come fai a smettere di far battere il cuore quando ogni volta è un cardiopalmo?
Si affollano i pensieri in questi silenzi in questi vuoti in questi spazi senza luce, in questi campi senza fiori, la luna piange la sua luce, troppe ombre velano le piccole stelle ove le loro luci sono oscurate da perfide nuvole di fiele! È notte ovunque e il mondo è muto pioggia di lacrime dalla terra evapora sordi agli urli anche gli dei, c’è squallore in giro serpeggia col suo veleno ovunque seminando morte e uccidendo speranze!
Guerra, finanza e show ormai si assomigliano. Da una parte gli attori, dall’altra gli spettatori. Questa è la regola, ormai.
Delle ragazze hanno picchiato una ragazza fino a mandarla all’ospedale. Quasi ogni giorno nella mia scuola ci sono ragazzi e ragazze che si picchiano.Stiamo mandando un messaggio, un messaggio al mondo in cui diciamo che ci manca qualcosa.Parlavo con le mie amiche dell’accaduto e loro dicevano che sono stupide e anche vigliacche.Ma io so che non siete stupide. Le generazioni stanno divenendo sempre più intelligenti.ma allora perché agiscono così?State gridando qualcosa ma il mondo non ascolta, è troppo indaffarato a fare altro.Nessuno si domanda il motivo della vostra rabbia, e sapete perché?Perché non ce lo hanno mai insegnato.Ci hanno insegnato che se un ragazzo risponde male alla madre è maleducato e non che se lo fa è perché soffre.Ci hanno insegnato a vedere il bianco e il nero e non le sfumature.Ci hanno insegnato l’apparenza e non l’essenza. La società con i suoi modelli ti insegna questo… ti insegna la buccia delle cose.Le cose che non ci insegna vanno oltre alla superficie. Non ci insegnano a domandarci i perché delle nostre azioni.Non ci insegnano a guardarci dentro, ad avere più autostima, a trovare il motivo del nostro malessere, della nostra rabbia.Chi non ha la fortuna di avere genitori o persone accanto in gamba cresce col fai da te.Puoi essere intelligente, ma chi ti dice come fare a convivere con il tuo dolore? Quando anche chi ha amici e genitori fa fatica?Ed è qua che nasce la storia.Quei ragazzi stanno mandando un messaggio io lo ho sentito e ve lo invio.Un messaggio dove chiediamo valori, non più cose materiali.Un messaggio dove chiediamo un cambiamento.Dove chiediamo attenzione.Ascoltate una volta per tutte perché noi siamo persi e sembra che nessuno di voi abbia voglia di imprestarci una bussola…
Troppi onesti in circolazione. Preferisco la disonestà dichiarata.
Mi fai male ma la cosa buffa è che non t’importa se ho il cuore guasto nel profondo, io.