Claudia Marangoni – Tristezza
Certe cose non le puoi condividere con nessuno; certe cose devono essere affrontate da soli.
Certe cose non le puoi condividere con nessuno; certe cose devono essere affrontate da soli.
Ci sono cose che non si vedono se non attraverso gli occhi che hanno pianto.
Capisco che non è possibile cancellare il passato, ma non capisco perché quel passato ti tormenti sempre.
Cos’è la realtà se non la tristezza materializzata…
La sofferenza è una sorta di fertilizzante per la tua terra, essa accresce il tuo senso della ricerca, nutre è rigenera le tue speranze, rinvigorisce la consapevolezza che hai di te stesso, ti ricorda quanto sia importante il vivere riallacciandoti alla tua esistenza.La sofferenza ti risveglia da un momentaneo distrarsi, ti accende verso nuovi orizzonti, ti sprona al divenire, ti rende forte come non avresti mai creduto.Se un giorno busserà alla tua porta la sofferenza, aprile pure l’uscio, ma non prima di averle estorto una promessa, chiedile in cambio del dolore, la visione completa della tua anima, solo stringendo al petto questa promessa ne sarà valsa la pena.
I dispiaceri sono servitori oscuri, detestati, contro cui si lotta, sotto il cui dominio si cade ogni giorno di più, servitori atroci, insostituibili, e che, per vie sotterranee, ci conducono alla verità e alla morte.
A volte si è tanto assuefatti dall’infelicità, da avere paura di essere felici.