Claudio Cassani – Nemico
Tutte le mattine quando mi guardo allo specchio vedo il mio vero avversario, quello da battere.
Tutte le mattine quando mi guardo allo specchio vedo il mio vero avversario, quello da battere.
A volte conviene schierarsi col nemico per combattere un nemico più grande.
Non c’è al mondo peggior tiranno di chi vuole importi la sua volontà in nome di dogmi o altre verità rivelate: nel suo animo alberga sempre la malafede della frode.
Berlusconi dichiara apertamente la sua amicizia al dittatore Gheddafi, Berlusconi chiede perdono per il passato italiano in Libia (anni 30 con Mussolini) baciandogli la mano, Berlusconi non vuole disturbare il massacro del suo amico, Berlusconi attacca con aerei che non sparano il suo amico, Berlusconi si dispiace per il suo amico… ma quant’è demente Berlusconi?
Il mio peggior nemico è l’insicurezza che sento di fronte a persone o fatti che non sento appartenermi.
Per essere cattivi in è malafede bisogna ragionare… bisogna calcolare come ferire il prossimo “dote” dell’egoista mente.
Ok mi chiedi cos’è la felicità, non posso risponderti, sarebbe come chiedere a un non vedente di descrivermi i suoi colori, a un sordo di dare un significato al suo silenzio, a un muto di intrappolare i suoi urli… una piccola cosa può rendere felici ma chi, con le “grandi” cose ci è nato e ci convive non riuscirà mai ad apprezzare nemmeno quei piccoli momenti che la vita gli regala perché gli sembreranno dovuti. La tua felicità non può essere la mia, questa domanda rivolgila alla tua anima, otterrai tante risposte.