Claudio Cassani – Sogno
Verrà Il giorno in cui non vorrò mai dormire per non interrompere il sogno che sto vivendo.
Verrà Il giorno in cui non vorrò mai dormire per non interrompere il sogno che sto vivendo.
Ci sono alcune parole che rendono felici chi ti sta vicino. Ti voglio bene, ti adoro e ti amo, che spesso rimangono appese nell’infinito, strozzate in gola ma che, se pronunciate illuminano l’anima della persona che hai di fronte come un cielo notturno illuminato dai fuochi d’artificio.
Ho sempre pensato che il destino esiste solo quando mi fa comodo, ho sempre pensato che l’amore non è “per sempre” e te lo devi godere prima che diventi affetto, ho sempre pensato che un amico è tale se non ti chiede “come stai” ma vuole sapere “cos’hai fatto”, ho sempre pensato che il matrimonio non è la ciliegina sulla torta dell’amore, ma la panna montata che rischia di smontare, ho sempre pensato che, aspettare il tuo treno prima o poi perdi la coincidenza, meglio muoversi prima, ho sempre pensato che la notte porta consiglio ma dormo e non l’ascolto…
Si fanno troppi sogni e si rimane poco vivi.
Il sogno non ha anticamere, così come la morte.
Se avessimo le aliper fuggire la memoriamolti volerebbero.Abituati a esseri più lentigli uccelli con sgomentoscruterebbero la folladi persone in fugadalla mente dell’uomo.
Ho visto crollare sogni sognati, desiderati e ambiti. Ho visto avverarsi sogni che sembravano impossibili. Per questo la vita è fantastica per la sua imprevedibilità.