Claudio Visconti De Padua – Abbandonare
Quando abbandoni qualcuno, e lo escludi dalla tua vita, abbandoni te stesso.
Quando abbandoni qualcuno, e lo escludi dalla tua vita, abbandoni te stesso.
È quando l’amore si trasforma in sacrificio, che arriva il momento di finirla.
Non essere amati è una sofferenza grande, però non la più grande. La più grande è non essere amati più. Nelle infatuazioni a senso unico l’oggetto del nostro amore si limita a negarci il suo. Ci toglie qualcosa che ci aveva dato soltanto nella nostra immaginazione. Ma quando un sentimento ricambiato cessa di esserlo, si interrompe bruscamente il flusso di un’energia condivisa. Chi è stato abbandonato si considera assaggiato e sputato come una caramella cattiva. Colpevole di qualcosa d’indefinito.
Non piangere per me, non valgo nessuna lacrima!
Non ti ho mai chiesto il mondo, semplicemente essere parte integrante del tuo mondo.
Guai a voi se vi fate imbambolare da chi vi usa e getta. Chi vi usa, getta e poi vi ricerca deve ritrovarvi completamente biodegradati in nuove felicità o quantomeno in nuove realtà.
A volte pensi di dover gettare “qualcosa” solo perché la guardi da un’angolazione sbagliata, in fretta, con poca luce.