Claudio Visconti De Padua – Abitudine
L’abitudine ci rende schiavi del nulla,io amo gli imprevisti,mettono alla prova la mia saggezza,diversificano il tempoè come sfogliare paginedi un nuovo libroe leggere nuovi orizzonti!
L’abitudine ci rende schiavi del nulla,io amo gli imprevisti,mettono alla prova la mia saggezza,diversificano il tempoè come sfogliare paginedi un nuovo libroe leggere nuovi orizzonti!
Siamo nati per invecchiare insieme.
Ho una relazione simbiotica col mio computer, mi scollego in continuazione.
A volte faceva semplicemente finta d’essere felice. Era diventata tanto abile in questa farsa che neanche lei si rendeva conto quanto avviava il meccanismo, tale da non accorgersi di far finta anche con se stessa. Si accorgeva bene, invece, quando il meccanismo cessava. Accadeva alla fine della giornata, quando rincasava e guardava attorno tutte le sue cose immobili, fisse, mentre in lei tutto tornava in movimento o, meglio, il movimento scopriva le fratture, i tentennamenti. Le cose che aveva dentro erano differenti da quelle fuori, era tutta rotta all’interno al punto che nemmeno un milione di risate avrebbero potuto ripulirla da quelle macerie.
La ricchezza materiale non è ben distribuita per colpa dell’avidità dell’uomo, ma neanche la fortuna scherza, sempre pronta ad affezionarsi alle solite persone! E in questo caso per colpa di chi?
Non è l’abitudine in sé a essere letale, è l’abitudine che non si vive, quella che ti fa rifugiare nel passato.
E quando sarai capace di gestire i tuoi pensieri le tue emozioni allora sarai capace di essere l’artefice del tuo futuro, lo scultore della tua realtà.