Luciano Meran Donatoni – Abitudine
Se impieghi il tuo presente, per scavare nel tuo passato, il futuro te lo vedrai negato.
Se impieghi il tuo presente, per scavare nel tuo passato, il futuro te lo vedrai negato.
Volevo fossi il libro più bello che abbia mai letto, ma oltre la copertina non c’era più niente di bello.
Se ti credi unico sei soltanto uguale a tutti quelli che lo pensano, e sono veramente tanti, forse troppi. Quando vivrai in modo speciale, fuori dai canoni e senza regole, ma desidererai la normalità, solo a quel punto sarai veramente speciale.
Cerchiamo lontano le cose che portiamo dentro senza mai trovarle.
Quanto è brutto vedere gesti che dovrebbero essere normali, diventatare così rari da essere menzionati.
Ricordare i momenti tristi con gioia del proprio vissuto, serve per dimenticarli dopo un’attimo. Ricordarli…
Ci si abitua al freddo d’Inverno. Al sole d’Estate. Agli ombrelli quando piove, come ai calzini bagnati. Al salato delle lacrime. Alle altalene vuote. Ci si abitua a resistere alla gente coi sorrisi splendenti. A spegnere il gas quando il caffè è pronto. A tirare l’accendino fuori dalla tasca sinistra dei pantaloni.Ci si abitua al buio della notte. Ai colori di un arcobaleno. Al calore di un abbraccio. Al sapore di una Peroni fresca. Al profumo delle rose. Soffri per ogni abitudine perché non puoi rivivere ogni cosa come se fosse la prima volta, ma ci si abitua anche a questa sensazione.