Claudio Visconti De Padua – Anima
Perché io ero certo che me la “restituisse”, invece no! Andò via impropriamente con l’anima mia addosso.
Perché io ero certo che me la “restituisse”, invece no! Andò via impropriamente con l’anima mia addosso.
Aldilà dell’orizzonte, v’è l’infinita leggerezza dell’essere.
L’anima come per una legge di gravità, dall’amore è attratta ovunque essa sia tratta.
Se fossimo tutti più capaci di domare le nostre lingue che spesso vibrano inutili parole, e usassimo le stesse per congiungerle in baci, baci, baci, allora tutti i discorsi vuoti si riempirebbero di passione, e tutti i mormorii in divine carezze.
La poesia è il fiore della pianta pensiero, che a sua volta è un getto dell’anima.
Scrivere è come mettere su un foglio bianco la propria anima. Io lascio che il mio cuore parli e lo assecondo. Non so se è liberatorio questo, forse è più un bisogno dell’anima. In quei momenti io parlo con chi ha voglia di ascoltarmi In quei momenti il mio silenzio diventa parola.
Ho provato a guardare sopra le nuvole per cercarti, ma non era abbastanza in alto. Cercherò di andare oltre le stelle sperando di rivederti, un giorno forse, ma non oggi.