Claudio Visconti De Padua – Ateismo
Le religioni non possono rilasciare biglietti per il paradiso!
Le religioni non possono rilasciare biglietti per il paradiso!
La guerra, la morte l’ingiustizia, ho come l’impressione che un’accozzaglia di dei stia giocando a battaglia navale sul pianeta terra!
“Dio” è solamente una menzogna nella mente dei despoti, degli stolti e dei folli… Tu a quale categoria appartieni? Io preferisco la libertà in un’insensatezza terrena all’eterna sudditanza verso il nulla.
Incredibili coincidenze concentrò il fato in una fredda giornata di marzo, dove streghe e maghi preannunciavano la morte del sacro. Dando vita al nuovo mondo.
La maggior parte degli uomini di oggi non sono tanto atei o non credenti, quanto increduli. Ma colui che è incredulo non è fuori dalla sfera della religione. […] Lo stato d’animo di chi non appartiene più alla sfera del religioso non è l’incredulità, ma l’indifferenza, il non saper che farsene di queste domande. Ma l’indifferenza è veramente la morte dell’uomo.
Dovendo fare un viaggio con qualcuno, preferirei mille volte la compagnia di un ateo che non quella di un religioso. Perfino il nostro Papa potrebbe crearmi dei problemi, se non altro per la conversazione. Sì, lo so: mi dicono che sia tanto una brava persona. Non può negare, però, di essere religioso.
L’ateismo è un segno di forza di spirito, ma fino a un certo punto soltanto.