Claudio Visconti De Padua – Ateismo
La guerra, la morte l’ingiustizia, ho come l’impressione che un’accozzaglia di dei stia giocando a battaglia navale sul pianeta terra!
La guerra, la morte l’ingiustizia, ho come l’impressione che un’accozzaglia di dei stia giocando a battaglia navale sul pianeta terra!
Ma cosa abbiamo imparato in millenni di storia e religione?Quali sono i frutti dei dettami religiosi?Tutti si proclamano Religiosi, molti si commuovono a ipotetiche lacrime di statue, ma i bimbi che muoiono ci commuovono? Quanti Dei e Religioni in nome di cosa?Dell’odio? Dell’egoismo? Dell’affarismo?Bene bene, allora il tempo è fermo agli albori dei vangeli dopo duemila anni di progresso scientifico e regresso morale cosa abbiamo imparato?Il nulla. tutto continua come sempre, c’è chi opprime e chi è oppresso, e chi nella speranza mette la sua vita in gioco per proiettarsi in un futuro incerto. Perché in realtà l’unica certezza che tutti abbiamo è l’incertezza del nostro futuro!
Non erano affatto compatibili; fin quando l’amore livellò ogni traccia d’incomprensione, le loro anime combaciarono…
Così come un cristiano ha diritto di vivere da cristiano, un ateo ha diritto di vivere da ateo e, di conseguenza, non deve essere costretto a sottomettersi ai valori cristiani. Quando i religiosi la smetteranno di imporre i loro valori medioevali basati sul personaggio immaginario chiamato “Dio”, gran parte degli atei infervorati si daranno una calmata.
Tu mi hai condannato a vivere col cuore in pena e l’anima nell’inferno!
Ci sono storie che non si cercano, si attendono, e sono scritte nel libro del destino da prima che noi decidessimo di viverle.
Avrei potuto fare salti di qualità, assottigliando la mia dignità, ho rinunciato sempre a meriti acquisiti con l’arte dei lacchè, e sono fiero di me stesso.purtroppo c’è sempre più gente che sopravvaluta le sue potenzialità a danno di chi si riserva di farlo perché è semplicemente modesto e rifiuta la vanagloria.