Claudio Visconti De Padua – Ateismo
La guerra, la morte l’ingiustizia, ho come l’impressione che un’accozzaglia di dei stia giocando a battaglia navale sul pianeta terra!
La guerra, la morte l’ingiustizia, ho come l’impressione che un’accozzaglia di dei stia giocando a battaglia navale sul pianeta terra!
Dio ha creato l’uomo il sesto giorno. Visti i risultati, evidentemente era già con la testa al weekend.
Lo stolto pensa: “Non c’è Dio”. Sono corrotti, fanno cose abominevoli: nessuno più agisce bene.
Ci sono due facce del non credere in Dio. La prima è il vero ateismo, non credere che ci sia qualcosa di più grande di noi, la seconda è il non credere a tutti quelli che dicono di parlare per mezzo di Dio, dicono che dobbiamo donare quel poco che abbiamo mentre loro sono così ricchi da sfamare migliaia di persone per chissà quanti anni, questa è ipocrisia ed io non la accetterò mai.
La mia Vita dipende da me e non ho assolutamente intenzione di affidarla a nessuna entità divina.
Strano come certa gente sia così umile da attribuire successi e fortune ad un creatore invisibile eppure così arrogante nell’indiscutibile certezza di tali vecchie illusioni.
Non posso essere solo quel che sono: stimolo palpitante destinato a mirare senz’occhi e senza luce la torturante cruda cecità. Non bastano i tramonti, il cielo, il mare a ridarmi la vita, a darmi senso, a lenire il mio amore sotterrato sotto strati di rabbia e di dolore. Ho bisogno di guida e, senza Dio, nel baratro che attende, come un bimbo, lo traggo dal profondo e me lo invento.