Claudio Visconti De Padua – Desiderio
Molti vivono in base a ciò che pensano gli altri, dimenticando di vivere come desiderano!
Molti vivono in base a ciò che pensano gli altri, dimenticando di vivere come desiderano!
Ho conosciuto persone cambiare la loro indole perché plasmate dal dolore, in questo nessuno potrà mai disprezzarle! Poi ho conosciuto persone trafitte ugualmente dal dolore, ma irremovibili nel loro essere amorevoli e altruisti. Di questi ultimi io li considero eroi!
Ecco la luna sorridere, avvolta da un velo azzurro di vuoto, a contemplare le stelle del vasto creato. Tutto tace nell’immenso infinito l’ombra di Dio che m’avvolge rimembra all’uomo altezzoso la sua vulnerabile vita!
Da lontanomi emozionie reggo questo strazio,non so adesso che faima c’è un bramare perpetuoche urla e che rodenel mio corpo senza vita senza amore!Da lontanoti penso e ti adoromentre le mie manistringono e cercanoquel corpo che adessonon c’è!Da lontano soffro e t’amo!Questo tempo vuotolo rimpiango!Vorrei consumarlo tra le tue labbrafermarlo nelle tue braccia,vorrei averti e trattenerti,vorrei coccolartie baciartiho gli occhi serratinon vedoaltro che la tua immagineincisa nelle mie pupille!Da lontanoio ti amo!Trattenermi più non possoin questa valle del doloreverrò ad amartitra la tua terralasciando tutto ciò che devoper averti senza freno!
Chi non vorrebbe stilare il suo destino, srotorarlo come una mappa e correggere le sue tratte come un navigatore esperto? Ditemi chi?
Dalle lacrime la sorgente di una nuova forza, la determinazione a cambiare le cose che ci procurano dolore.
L’Uomo Ideale dovrebbe parlarci come se fossimo dee e trattarci come se fossimo bambine. Dovrebbe rifiutare ogni nostra seria richiesta e soddisfare ogni nostro capriccio. Dovrebbe appunto incoraggiare i nostri capricci e proibirci ogni missione. Dovrebbe sempre dire più di ciò che intende e intendere sempre molto di più di ciò che dice.