Claudio Visconti De Padua – Destino
Il tempo spesso è puntuale sugli appuntamenti del dolore, e in ritardo su quelli della gioia.
Il tempo spesso è puntuale sugli appuntamenti del dolore, e in ritardo su quelli della gioia.
Ho spesso rimpianto le mie parole, mai il mio silenzio. Il mio silenzio ha detto più cose delle mie parole!
Così bramo un tuo bacio o divina fanciulla: come chi è stanco riposare su prato molle, o chi assetato bere acqua fresca e limpida che sgorga da bianca roccia.
Bisogna essere distanti per provare a noi stessi l’importanza di amare ed essere amati, quando nella solitudine avverti dentro di te nella tua parte più oscura la presenza di chi ami, che ti avvolge come una leggera brezza, e accarezza la tua schiena dolcemente, quando vedi la tua pelle liscia in pelle d’oca, e i brividi palparti la i fianchi, allora comprendi che l’amore azzera le distanze, e le barriere non sono un impedimento per le anime che si amano!
Non ho più pensieri né parole. Quando si ripresentano, senza logica, certi accadimenti nella vita di una stessa persona, si azzera la comprensione e, per quanto ognuno, ed è legittimo, possa dire la sua in merito, quello che conta è come si sente chi lo vive sulla pelle. Anche smettere di cercare un perché è una soluzione e dire basta è un diritto inalienabile e insindacabile.
Seppellitemi in aperta campagna nella nuda terra, affinché il mio corpo sia assimilato dalle piante… un giorno da quella campagna passerà una fanciulla e coglierà un fiore, sarà come rinascere una seconda volta.
Leggere le pagine vuote dell’anima fa di te la parte mancante di me!