Claudio Visconti De Padua – Felicità
Spesso la felicità è proporzionata al rischio, l’infelicità all’indecisione!
Spesso la felicità è proporzionata al rischio, l’infelicità all’indecisione!
Il nostro sesto senso è un accessorio magnifico, tutte le volte che presupponiamo un idea, un carattere di una persona, l’avvento di un qualcosa, lui è pronto a comunicarcelo e noi non siamo impreparati di fronte agli eventi! Insomma l’apparenza in questi casi si rileva evidenza!
Il vero modo di essere felici è quello di procurare felicità agli altri.
Voglio essere un dettaglio. Quel dettaglio che migliora. Lo zucchero a velo sul croissant, la panna sul caffè, il pezzo preferito di una canzone, il ciondolo di un braccialetto; non voglio essere essenziale, perché non c’è nulla di cui in realtà non si possa fare a meno o non possa venir sostituito. Voglio essere diversa.
La felicità ha un sapore amaro quando fa l’infelicità di un’altro.
Molti pensano che la felicità sia uno stato difficilmente raggiungibile perché si creano grandi aspettative… La felicità è saper valorizzare un sorriso, saper riflettere sulla tristezza, compiacersi dei propri successi ma anche saper accettare la sconfitta, saper riconoscere che la vita val la pena di essere vissuta nonostante tutte le sfide che ci propone. Felici lo si è non perché è opera del destino ma per la capacità di “viaggiare” dentro il proprio essere, riuscire ad abbandonare i problemi e diventare autori e protagonisti della propria “storia”. Essere felici è avere il coraggio di accettare un no, una critica anche quando la si ritiene ingiusta. È vivere momenti bellissimi di condivisione con gli amici, quelli veri, è avere il coraggio di perdonare e di farsi perdonare, avere la sensibilità di dare e chiedere aiuto, e di dire “ti amo”
Di questi tempi ambire alla tranquillità è un raggiungimento fondamentale!