Claudio Visconti De Padua – Paura & Coraggio
L’amore è per i coraggiosi.
L’amore è per i coraggiosi.
Chiedere scusa quando si sbaglia è umano, ma chiederlo quando si ha ragione è divino!
La convinzione di essere perfetti è una delle ragioni che blocca molti a non guardare avanti e migliorarsi. Gli errori li fanno tutti, essere perfetti è uno stato mentale “annebbiato dalla superiorità” non è la realtà delle cose. I nostri errori ci formano, ci crescono, ci aiutano, ci fortificano, se non ci fossero, non saremmo mai in grado di sapere fino a che punto siamo capaci di arrivare. La nostra forza sono i nostri errori e ammettere che non siamo perfetti è la nostra vittoria!
Avevo desideri sparsi tra cuore e mente, finché conobbi colei che mise ordine alla mia anima, lei era priorità su ogni cosa, la mia vita.
L’amore non puoi coercizzarlo, non è un oggetto che lo puoi trascinare a te a tuo piacimento.
È giusto aver paura, quasi normale tremare per qualcosa di stupido. Siamo esseri paurosi, incapaci di oltrepassare il limite. Spesso la paura si impossessa di noi, come se fosse davvero l’unica cosa per cui è necessario vivere. Fissiamo il punto che ci fa paura e facciamo di tutto pur di evitarlo. Ma è davvero giusto? Tutti hanno paura, chi più chi meno. Ma il vero coraggio umano consiste nel guardare quel punto, ammirarlo con circospezione e poi lentamente osservare la strada che ci conduce ad esso. Siate certi… quella strada sarà sempre obliqua, non troverete mai fiori nel percorso. Perciò, camminate pian piano, passo dopo passo, e se vi può consolare prendete la mano di qualcuno d’importante. Vedrete quel punto ingrandirsi sempre più finché non vi avvicinerete e lo sfiorerete con un dito. Potranno volerci giorni, mesi, anni. Prendetevi il tempo che vi occorre, ma promettete a voi stessi che un giorno toccherete quel punto e allora sorriderete dolcemente… con la consapevolezza che quella paura che definivate “mostro” sarà solo una semplice sirena, gentile e delicata. E allora vi crogiolerete in un profondo respiro, sereni di aver ricominciato a sperare.
Non vergognatevi di mostrare affetto, preoccupatevi dell’effetto della sua mancanza!