Claudio Visconti De Padua – Progresso
Per me la definizione di tempo è questa: sono le 22: 20, da circa 44 mila anni.
Per me la definizione di tempo è questa: sono le 22: 20, da circa 44 mila anni.
Il progresso, la più ingegnosa e più crudele tortura dell’umanità.
Tu che sei poesia lo sai che io ne braman i versi, i tuoi, quelli che danzan nel cuore.
Anche le grandi tempeste sono passeggere, aver fede che dopo i tuoni il sole illumini di speranza il nostro cammino!
Ricorda di vivere scrivendo tu la tua storia, se lascerai farlo ad un altro dovrai pure accettare di praticare le sue azioni!
Sembra che tutto fili liscio, Salute, lavoro. Sembra che io viva senza problemi, invece no la mia anima urla e nessuno ascolta! Il cuore in frantumi come un muro dalle crepe sanguinanti. Perché in realtà molti credono che i sintomi dell’amore sono cosa di poco conto, che idioti! Se hai la febbre diranno che è solo influenza, ma se non mangi, non dormi, sei irrequieto con l’umore in continuo subbuglio, nessuno sarà capace di diagnosticarti il piacevole male dell’amore. Allora continui ad amare in silenzio amalgamando gioia e dolore piacere e sofferenza e comprendi che non c’è malattia più bella al mondo dolce e amara e che vuol essere sofferta.
Non abbiamo un volto solo, ma portiamo dentro di noi tutti i volti che ci hanno accompagnato lungo il nostro cammino, per essere ciò che ora siamo.