Claudio Visconti De Padua – Religione
Io credo in Dio, anche se dubito di me stesso della mia esistenza sono insomma un ateo dell’io!
Io credo in Dio, anche se dubito di me stesso della mia esistenza sono insomma un ateo dell’io!
Io crederei all’esistenza del Salvatore se voi aveste una faccia da salvati.
Dio è il punto di contatto fra lo zero e l’infinito.
È un periodo che sogno spesso, faccio sogni bellissimi, su mondi migliori, con persone più vere! Credo che ad adattarsi a vivere su questa terra siano solo i nostri corpi moribondi, le anime no, fuggono da noi, non appartengono a questa terra. Tutte le notti mi fanno vedere e mi fanno sentire mondi più giusti!
Non aspettate che sia il treno a portare la vostra felicità. Siate la stazione che dispendi gioia all’arrivo del treno!
Non posso immaginare un Dio che premi e punisca gli oggetti della sua creazione, i cui fini siano modellati sui nostri – un Dio, in breve, che non è che un riflesso della fragilità umana. Né posso credere che un individuo sopravviva alla morte del suo corpo, sebbene gli animi deboli nutrano tali opinioni per paura o per ridicolo egoismo.
Se vuoi credere credi; se non ti va di credere non credere! Ma non ti appoggiare sulla tua credenza, non-credenza o miscredenza per imporre agli altri le tue scelte o le tue non scelte.