Claudio Visconti De Padua – Silenzio
Ho spesso rimpianto le mie parole, mai il mio silenzio. Il mio silenzio ha detto più cose delle mie parole!
Ho spesso rimpianto le mie parole, mai il mio silenzio. Il mio silenzio ha detto più cose delle mie parole!
Comprendiamo l’importanza di una persona non dalla sua presenza ma dalla sua assenza. In verità il nostro essere soli è il nostro essere a metà una condizione anomala dell’anima che guarisce solo ed esclusivamente nel fondersi con l’altra subendo nell’assenza un vuoto di esistenza. Perché benché le anime sono energie dinamiche a sé, e pur vero che vivono e si librano per la ricerca del proprio completamento, e quando ciò avviene, entrambe le energie si consolidano in un arcano flusso energico inscindibile!
Le crisi economiche sono come il lievito: fanno fermentare le masse!
Mi è apparso l’angelo custode e mi ha ammonito dicendo: “Sii più buono con te stesso, e meno buono coi malvagi”.
Tanto silenzio prima, molto rumore dopo.
Quando non trovi una razionale spiegazione a certe emozioni, è perché stai usando la mente e non il cuore, il vero dramma dei tempi moderni è quello di usare il cervello come una semplice macchina calcolatrice, ma la somma dei sentimenti è prerogativa solo del cuore!
Silenzi del cuore risuonano come echi lontani di gioie passate, pesano come macigni sul anime morte, anelano a sprazzi di luce che squarcino tenebre di dolore. La speranza come onda potente spacca gli argini della rabbia, la giaia prorompe e invade ogni angolo della vita emerge dal dolore e ridona luce a tutto l’essere. Mani amiche ti risollevano e ti consolano in un dolcissimo atto di umana pietà.