Claudio Visconti De Padua – Sogno
Siamo condannati a sognare come rifugio dalla sconquassata realtà!
Siamo condannati a sognare come rifugio dalla sconquassata realtà!
Che strano modo è quello di usare il proprio cuore come un cappello in mano…
Non voglio aspettative da questa vita! Non voglio occasioni! Non voglio finte felicità! Non voglio nemmeno finti dolori! Non voglio essere speciale! Voglio solo dar spazio alle felici dimenticanze di un sogno che ormai è svanito e mutato in incubo da un pezzo!
Ma se fosse il destino, per quanto buono a guidarmi nel viale della tua anima, soffrirò per il tempo speso a rimpiangere l’amore che avrei dovuto da sempre porgerti, e quando ci completeremo? Quando il fato deciderà di farci abbracciare, di farci amare, quando dimmi amore mio? Vivrò di un amore razionato dal tempo e dalla distanza? Mi abituerò all’idea di amarti cosi, perché sei anima nell’anima mia.
Se credi che ci siano persone perfette, svegliati, è solo un bellissimo sogno.
Quando le lacrime bagnano i miei sogni, io li appendo al sole e torno a sperare.
Abbi cara la tua visione e i tuoi sogni perchè sono figli della tua anima, impronte indelebili del tuo successo finale.