Claudio Visconti De Padua – Stati d’Animo
Nessuno può indagare l’intimo umano per scoprire i suoi abissi nascosti.
Nessuno può indagare l’intimo umano per scoprire i suoi abissi nascosti.
La notte mi allontana da tutto. Dalle ansie che mi provoca la convivenza, dalle regole che irretiscono la mia fantasia, dal buonsenso che frena i miei slanci. Quando scende il buio, mi spoglio delle paure, sciolgo i pensieri, libero la fantasia, chiudo gli occhi e volo via. Di notte sono solo io, la mia anima, la mia libertà.
Cosa avrebbe potuto salvarci? I non errori, ma poi dicono che sono questi a far crescere; dunque, il non crescere avrebbe potuto salvarci, ma poi dicono che saresti rimasto un eterno bambino, quindi, il non rimaner bambini avrebbe potuto salvarci, ma poi, aggiungono, che preservarlo dentro noi stessi è la formula per non perdere il sapore spontaneo della vita, allora, limitiamoci a scrivere di tutto e del contrario di tutto, di noi stessi e di un io rovesciato, ché tanto, è tutto sottosopra, avremo così, la speranza di vederci, forse, dritti.
La serenità è una condizione, non deve necessariamente passare attraverso gli altri.
Non c’era nulla che potesse trattenermi, la barriera dell’amicizia era stata violata, quel bacio aveva…
I pensieri avvicinano le cose lontane e possono allontanare le cose vicine.
Un cuore che parla d’amore rompe il silenzio del dolore.