Claudio Visconti De Padua – Stati d’Animo
E sono fatto cosi: parlo poco con molti e spesso con pochi!
E sono fatto cosi: parlo poco con molti e spesso con pochi!
La benedizione è un’opera. Non uno stato emozionale, ne sentimentale.
Non seguo il vento ma gli vado contro, fuggo dalla luce per trovar conforto nel buio, non seguo itinerari, ma scelgo solo ciò che voglio, è in quell’incertezza che ritrovo la mia certezza.
Piange il cielo anche questa sera. Piange per l’ingratitudine del mondo che lascia morire molti suoi figli, piange per l’opportunità non data a chi ci tende la mano, piange per coloro che vorremmo sterminare e con le ruspe calpestare, piange per gli stupratori di angeliche anime, piange per una chiesa che di cristo si è dimenticata, piange per le porte chiuse e mai spalancate, piange per la musica senza più note, piange per i sorrisi da tempo congelati, piange per le madri lasciate soli in uno ospizio ho un letto d’ospedale. Piange il cielo pure questa sera sull’azzurro mare che corpi di fanciulli vede galleggiare, e che nessuno più al suo petto stringerli vuol fare e ora piango pure io che cielo non oso più guardare.
Ho molto di più io che non ho nulla che tu che hai tutto e non sai dare valore a niente.
Quando sei in pace con te stesso e la tua coscienza non c’è giudizio, cattiveria che ti tocchi!
Quando si parla con il cuore non esistono errori.