Claudio Visconti De Padua – Stati d’Animo
Io vorrei spostare la lancetta non di un’ora ma di un ventennio!
Io vorrei spostare la lancetta non di un’ora ma di un ventennio!
Racchiuso nel cuore c’e un mondo dove solo chi è invitato può entrare.
Lei riusciva a toccare la tastiera dei miei sentimenticreando musica all’anima!
L’unica volta che avrai mancato sarà sufficiente a farti odiare da coloro che pretendono la tua perfezione, ma condonano insensatamente la propria imperfezione.
Quando ci si completa si è invasi dalla paura di non aver tempo sufficiente per condividere le proprie emozioni.
Ascolta il mio furore quando s’alza dal mare che tanto appaio in tempesta quanto sono più sfinita, pronta all’urlo dello squarcio, vicina alla rovina, allo sconquasso ed aspetto il vento che mi gonfi come s’io fossi vela, ma dallo strappo s’insinua disperdendo la sua forza.
Maltempo a parte, c’è aria di novità. L’unico problema è che non so se sono pronta a viverle. I cambiamenti mi hanno sempre spaventato, perché penso sempre di non essere in grado di affrontarli.Poi li affronto e, bene o male, ne esco vincente. Affaticata, magari zoppicante, ma vincente. Eppure questo non mi basta per vincere anche i timori.