Claudio Visconti De Padua – Tristezza
Bastò un giorno della sua compagnia, e nell’amima fu già tormento per la sua assenza!
Bastò un giorno della sua compagnia, e nell’amima fu già tormento per la sua assenza!
Tutte le volte che andavo via lasciavi sulle mie labbra il sapore della tua anima,…
Lo vedi borbottare, gli chiedi cosa c’è che non va, lui ti risponde niente. Tu comprendi che in quella frase è racchiuso ciò che siete. In una parola quel noi ora è niente.
Lei aveva dolcemente rovistato nella mia anima, eliminando ogni superflua ragione che poteva indurmi a desistere dal suo amore, lei aveva messo ordine nel mio cuore.
Sei tua permettere di vivere l’attimo seguentea scrivere delle pagine di un inchiostro sporco ma indelebilea stringermi in una morsa calda e quasi soffocantea darmi un’ottima maschera da eroeSei tua farmi sentire più vivo degli altria spaccare il mondo dall’alba al tramontoa vendermi che tanto mi costa e che qualcosa mi dàa non pensare me con un cuore di ghiaccioa dividere il sangue e l’angoscia di giorni difficili fino a morireSei Te che voglio perché ci sei sempre stata,cara solitudine.
Quei silenzi infiniti, che non ti fanno trovareuna via d’uscita e che ti tolgono il respiro!… mi manchi, mi manchi tanto!…
La mia anima non si era mai specchiata davvero, ma in lei si, in lei…