Claudio Visconti De Padua – Uomini & Donne
Tutto quello che potevo scrivere lo scrissi solo per lei, poi capii che la poesia più bella era quella fatta di mani sul suo corpo!
Tutto quello che potevo scrivere lo scrissi solo per lei, poi capii che la poesia più bella era quella fatta di mani sul suo corpo!
Siamo circondati da uomini che si credono “superman” e da donne “barbie”. Tempi duri per chi ama la semplicità.
Amo lui perché l’amore ti scatta dentro, e non sai come né perché, ma sai che è lui il tuo come e il tuo perché.
Come “femmina” non sono “facile”, ma come donna sono “unica”.
Entrarle nell’anima. Appartenersi. Entrare in quelle stanze in cui nessuno è entrato mai. Diventare per lei quel pensiero che le scorre nel sangue e non da tregua. Essere in ogni suo respiro. Sensazioni uniche. Meravigliose. Speciali. Per questo non bastano le parole. Non basta parlare o scrivere di passione. Si parla di orgasmo dell’anima e si cerca quello del corpo. Non che ci sia nulla di male, ma la gianduia è una cosa, la nutella un’altra. Che confusione, e quanto siamo brave noi donne a credere alle parole! Seguiamo le parole come serpenti incantati dalla melodia, finché non ci svegliamo, ogni volta con un livido in più, pronte a cascarci di nuovo e ancora e ancora. Siamo “emozionomani”, drogate di emozioni, pronte a rincorrere il pusher di turno. Forse dovremmo solo ricordarci più spesso che nella donna il punto g è nel cervello, non nelle orecchie.
Aveva quel non so ché che mi faceva girare la testa… o forse era il vino!
Strappa all’anima le speranze, i sogni, con lo stesso colpo gli strapperai il paradiso!