Claudio Visconti De Padua – Uomini & Donne
Tutto quello che potevo scrivere lo scrissi solo per lei, poi capii che la poesia più bella era quella fatta di mani sul suo corpo!
Tutto quello che potevo scrivere lo scrissi solo per lei, poi capii che la poesia più bella era quella fatta di mani sul suo corpo!
Tu, donna dal gran cervello e uomo dal gran cuore.
Le donne hanno bisogno di una ragione per fare del sesso. Gli uomini hanno bisogno solo di un posto.
Essere una donna ha le sue difficoltà: Devi combattere con quelle notti insonne travolte da milioni di pensieri. Con i momenti lunatici e di pianto improvviso e di risate capricciose. Con quella dannata testardaggine che le differenzia. Con la sua dolcezza e fragilità spesso in conflitto con la sua forza e decisione. Essere una donna è complicato e non facile. Loro e il loro sesto senso, le loro paure e le loro sicurezze. Essere uomini è altro ma la difficoltà maggiore di un uomo sta proprio nel capire la donna sotto tutte queste suesfaccettature spesso incomprensibili e a volte insopportabili.
Accade che le cose che desideriamo cestinare nell’abisso del dimenticatoio riemergono con prepotenza negli incubi della notte. Così come le cose che abbiamo sempre desiderato riemergono sotto forma di sogni, insomma sembra che la notte sia fatta per rimpiazzare vuoti esistenziali fatti di bene e di male!
L’unico modo di comportarsi con una donna è di fare l’amore con lei se è bella, e con un’altra se è brutta.
Mi spiace smentire i luminari della psichiatria, ma ritengo non esistano uomini con la sindrome di Peter Pan. Esistono, invece, uomini che vanno chiamati con il loro vero nome: vigliacchi.