Claudio Visconti De Padua – Vita
Quando vi rendete conto di non essere adatti a vivere in questo mondo, è necessario comprendere che forse sono gli altri che osservate ad aver stravolto il mondo che li ha ospitati.
Quando vi rendete conto di non essere adatti a vivere in questo mondo, è necessario comprendere che forse sono gli altri che osservate ad aver stravolto il mondo che li ha ospitati.
Non ci sono persone fragili e persone forti. Ci sono persone forti che sono diventate fragili dopo mille lune sognate e mille cieli spenti incontrati.
Molte volte osservo il tempo che mi osserva, e seduta sulla riva dei miei pensieri; “Ascolto l’anima che mi ascolta”. Rileggo le emozioni nel silenzio che mi avvolge e mentre guardo ciò che mi circonda, parlo al cuore che mi parla, tra i frastuoni dell’esistenza. Molte volte sono abbagliata da piccoli attimi che attraversano i miei riflessi. Sono attimi che mi riportano al passato dove le radici della mia esistenza hanno assaporato l’essenza delle cose importanti, dei valori della vita. Molte volte mi basta un attimo per comprendere che la ragione… non coincide con il cuore!
E poi ci son quelli che ti cacciano dalla loro vita e ti fan credere che sia tutta colpa tua, quando le tue braccia, sebbene non aperte, eran lungo i fianchi in attesa di capire, pronte ad accogliere.
Vivi la vita come il mare in tempesta, senza schemi, sempre controvento.
Sapete quella voglia di andarvene da tutto e tutti? Si quella voglia che alla fine è una paura. Vorresti scappare da tutto ricominciare una vita in mezzo a persone che non sanno nulla di te e nulla del tuo passato, anche se tu il tuo passato non puoi proprio cancellarlo. Il passato è una malattia che ti perseguita, una malattia da cui non si può guarire.
Tutto quello che sei non è quello che hai, ma quello che dai.