Clemente Mastella – Ipse dixit
Ho volato come Lindberg. Ho pagato io per i cazzi miei, 8.800 euro per me e per Sandra.
Ho volato come Lindberg. Ho pagato io per i cazzi miei, 8.800 euro per me e per Sandra.
Serve una vittima e poi si potranno usare le maniere forti.
Mi devo consultare con uno che ne sa più di me… praticamente con Dio.
La giustizia è relativa e si applica solo per gli altri.
Devo diventare un Inferno.
La favola è Poesia e se l’uomo la perde è irreparabilmente perso come uomo.
…La sua bellezza esuberante e il suo sentire ingenuo agivano ognuno per conto proprio. Le pareva di essere una bambina inserita in un gioco di adulti, e che non le appartenesse. Ma il fisico prorompente urlava più forte della dolce ingenuità, recitava di una donna spregiudicata, opulenta, scandalosamente esuberante. Quanto forte era il contrasto tra quel corpo e il suo sentire. L’unica emozione fisica che conoscesse era quella strana tensione del ventre, palese denuncia di attrazione erotica, quando le piaceva qualcuno.