Cleonice Parisi – Destino
Il destino, il paravento degli arresi.
Il destino, il paravento degli arresi.
La più grande non è la morte ma la solitudine… ed io lo sono.
Lascio sempre il segno dove passo, lascio sempre qualcosa di me dove sono stato, e mi fermerò solo quando saprò che il mio viaggio è giunto a termine.
Immagino la vita come una lunga passeggiata con tanti incroci, divieti, e sensi unici. Credo che la felicità o l’infelicità sia determinata propio dalla scelta che decidiamo di fare in questo percorso, a quale svincolo uscire. Non mi rattrista tanto la consapevolezza del propio errore, fà davvero male a metà percorso, accorgersi che sia un altra persona a condurti nella direzione avversa! E il destino ad esserne un po’ complice!
L’uomo piccolo affonda radici profonde nei grandi ruoli del vivere, dove celato dall’apparenza umana, nasconde al mondo e soprattutto a se stesso la sua pochezza.L’uomo grande coltiva altrove il proprio giardino, ed al vivere appare nella sua nudità.
In fondo penso che ciò che non siamo riusciti ad affrontare in passato la vita ce lo ripresenti lungo il cammino in modo che possiamo poi farlo. Sono occasioni per mettere finalmente ordine negli eventi irrisolti che hanno silenziosamente ostacolato la nostra serenità.
Ci sono persone che sai di conoscere da ogni tempo. E tutto il tempo fin lì, si dimostra una fune di giorni abilmente intessuta da mano superiore.