Cleonice Parisi – Filosofia
La favola spirituale ha più di una moralepotrebbe persino apparir banalea chi è superficiale.
La favola spirituale ha più di una moralepotrebbe persino apparir banalea chi è superficiale.
Come può dirvi chiunque, non sono un tipo gradevole: non so nemmeno cosa vuol dire. Ho sempre ammirato i cattivi, i fuorilegge, i figli di puttana. Non mi piacciono gli uomini perfettamente rasati, con la cravatta e un buon lavoro. Mi piacciono gli uomini disperati, con i denti rotti, il cervello a pezzi e una vita che fa schifo. Sono loro che mi interessano. Sono pieni di sorprese. Ho anche un debole per le donnacce, quelle che si ubriacano e bestemmiano, che hanno le calze molli e il trucco sbavato. Mi interessano di più i pervertiti che i santi. Mi rilasso con gli scoppiati perché anche io sono uno scoppiato. Non mi vanno le leggi, la morale, le religioni, le regole. Non mi va di essere plasmato dalla società.
“L’universo non è user-friendly” è solo l’update geek della “natura matrigna” leopardiana.
Sfortunatamente una sovrabbondanza di sogni comporta un crescente potenziale di incubi.
La vita è come un albero, non potrà mai generare foglie identiche, ogni foglia vivrà la sua unicità.
Se la testa rinnega i piedi,il corpo non riuscirà a stare all’inpiedi.Se i piedi rinnegheranno la testa,il corpo camminerà cieco verso la tempesta.È nella sinergia che l’Italia troverà la sola via.Nella mente di alcuni dai dubbi costumisi son spenti i lumi,e nel tentativo di tagliar i piedi all’Italia,finiranno a gambe per aria.
La felicità è la naturalezza continua di se stessi.