Cleonice Parisi – Filosofia
È custode del niente, chi nel cor non riconoscerà la sua sorgente.
È custode del niente, chi nel cor non riconoscerà la sua sorgente.
Continuerò a scrivere finché sentirò l’odore della libertà nelle mie parole… Mai diventerò schiavo di esse!
Ognuno può operare proporzionatamente alle sue forze. Se sforza crepa.
Chi non irradia una forza di esibizione e attrazione più intensa degli altri, chi non si mette in mostra e non è irraggiato dalla luce della pubblicità non ha la forza di sollecitarci, di lui neppure ci accorgiamo, il suo richiamo non lo avvertiamo, non ci lasciamo coinvolgere, non lo riconosciamo, non lo usiamo, non lo consumiamo, al limite “non c’è”. Per esserci bisogna dunque apparire.
Credo che non avrei difficoltà a essere un angelo se bastassero un paio d’ali, a essere il tuo sogno se bastasse una notte d’amore, a esserti amico se bastasse la mia mano sulla tua spalla, a essere la tua ragione di vita se bastassero le tue lacrime, a essere donna se bastasse un cuore, a essere importante per molta gente se bastasse un sorriso… ma sono un uomo e a volte non bastano le palle.
Bastano sette notte per comporre le melodie che fanno vibrare l’anima. Pensate cosa potrebbero fare le parole di un vocabolario.
I dolori sono i frutti sacri a cui l’anima si flette colma di gratitudine.