Cleonice Parisi – Filosofia
Dalla mente al cuore, la sorgente dell’amore.
Dalla mente al cuore, la sorgente dell’amore.
Non si adombra al variar del tempo l’uomo, che ha visto il suo sole sorgergli nel petto. Non cambia umore al soffiar della tempesta, è eterna la primavera che lo riguarda, e quant’anche l’occhio vagherà per le buie vie, egli troverà in se riparo e conforto al tepore del suo cuore.
Mi pare, del resto, che l’atteggiamento pessimistico si addica di più che non quello ottimistico all’uomo di ragione. L’ottimismo comporta pur sempre una certa dose di infatuazione, e l’uomo di ragione non dovrebbe essere infatuato. E poi il pessimista non raffrena l’operosità, anzi la rende più tesa e diritta allo scopo. Tra l’ottimista che ha per massima: “Non muoverti, vedrai che tutto si accomoda”, e il pessimista replicante: “Fà d’ogni modo quel che devi, anche se le cose andranno di male in peggio”, preferisco il secondo.
Io sono uno di quelli che si sentono liberi solo dentro una poesia.
Ormai se voglio parlare di massimi sistemi devo andare in una ricevitoria.
Tra i cosiddetti “maestri illuminati” c’è troppa luce e la bolletta è troppo cara.Preferisco vivere nella notte e ogni tanto mandare un bagliore, per guidare i marinai.
Prendi per mano i piccoli che camminano ciechi per il mondo, mostragli l’eterna lanterna della vita, e sappi attendere il miracolo, me se nel riacquistare la vista li vedrai voltarti le spalle, lasciali liberi di andare. Tendi la mano a coloro che ancora non vedono, ma la sottraila verso chi conosce e sa e pertanto rifugge. Essi appartengono al mondo del niente e come tali saranno trattati.