Cleonice Parisi – Vita
L’uomo che crede ha tra le mani il grande potere della luce. Crediamo nell’uomo.
L’uomo che crede ha tra le mani il grande potere della luce. Crediamo nell’uomo.
Ci vorrebbe una corazza di ferro da indossare come se fosse una seconda pelle, per difendersi, proteggersi dal mondo, dalle angherie della vita e dalle ingiustizie ci vorrebbe un secondo fegato, uno non basta per sopportare o forse ci vorrebbe solamente più fede, per credere ancora a qualcosa, o forse semplicemente abbiamo smesso di “credere”.
Nella vita non fermarti a guardare e confrontare gli altri, perché non è detto che chi sta correndo arrivi prima alla sua meta di chi ha preso la strada camminando…
Sole, come anime senza Dio come fortezze senza torri. Il mio nome si consuma nell’oblio né amore né dolore sololo stesso infinito, inutile cammino.
Più del fascino e dell’intelletto, degli odori che rendono giustizia ai piaceri dell olfatto; e alla pelle, che inarrestabilmente risponde, dando vita a quel desiderio di scivolar via, sull’altra pelle. Ma ancora di più e lo stare a guardare; osservare il quotidiano, osservare il tuo “sentire” il tuo “agire” e amarlo intensamente; e sentire un piacere, vedendo scivolar via il tempo, sentendo l’insaziabilità del vero amare. Come seduto su una panchina, in un qualunque viale, di un qualunque altrove. Voltarsi ovunque per cercarti; trovarti e sorridere perché è la cosa più bella osservare quel tuo vivere. La completezza dell’amore; la bellezza dell’esistere.
Forse i Maya avevano ragione, solo non si trattava della fine del mondo, ma il proseguimento di una vita di merda.
Ci insegnano a camminare a testa alta, donandoci valori e concetti sani. Ma non tutti nella vita mantengono tali insegnamenti ed è per questo che molti col tempo non possono più permettersi di camminare a testa alta! Ho preferito molte volte rinunciare ma mantenere saldi determinati concetti di vita. Ho preferito lottare per me, per costruire il mio cammino piuttosto che sprecarmi a distruggere quello altrui. Di difficoltà e cattiveria ne ho incontrata molta e non so se tutti avrebbero avuto la mia stessa forza e il mio stesso coraggio nell’affrontarla con tatto e indifferenza.