Cleonice Parisi – Vita
La vendetta è la vetta per l’uomo che da se stesso vittoria non aspetta, e sulla sconfitta altrui la sua gioia svetta.
La vendetta è la vetta per l’uomo che da se stesso vittoria non aspetta, e sulla sconfitta altrui la sua gioia svetta.
Un fiume fangoso è l’uomo. Bisogna essere un mare per poter accogliere un tal fiume senza divenire impuro.
Non c’è cancello, nessuna serratura, nessun bullone che potete regolare sulla libertà della mia mente.
La mia esistenza è come le montagne russe – sì, la vita è un gioco forte e allucinante, la vita è lanciarsi con il paracadute, è rischiare, è cadere e rialzarsi, è alpinismo, è voler raggiungere la vetta di se stessi, e ritrovarsi insoddisfatti e angosciati quando non ci si riesce.
La vita è quella cosa che ti fa perdere la testa a tal punto che diventa un vizio da cui è difficile uscirne.
La vita ha uno scopo: la realizzazione di ciò che è già implicito alla nascita.
Tempo fa cercavo le parole per esprimere quello che provavo, ma non le trovavo perché non c’erano nessuno capace di trasmetterle, oggi le parole ci sono, perché esiste qualcuno capace di farle uscire fuori. Bisogna, quindi cacciarle fuori, prima che sia troppo tardi, perché un domani, potrebbe esserci ancora quel qualcuno tuo ispiratore, ma potresti essere tu a pensare: sono sciocca, ormai è tardi, e capirei in quel momento di come sarebbe bello ritornare a ieri.