Colley Cibber – Personaggi famosi
Le parole sono come vuoti ringraziamenti.
Le parole sono come vuoti ringraziamenti.
Quando il direttore di un quotidiano va in ferie, corre il rischio che le vendite del giornale, in sua assenza, diminuiscano. Ma ne corre uno maggiore: che aumentino.
Non mi ricordo di esser stato uno spudorato, nel senso che il pudore penso sia una cosa intima e profonda. Non è far vedere un sedere, ma è mostrarsi.
Ciò che il pubblico critica in voi, coltivatelo. Quello, siete voi.
Se mi accostano a Totò e a Eduardo a me sta benissimo: sono loro che si offendono.
Ho i riflessi talmente pronti che, voltandomi, riesco a mordermi un orecchio.
Amo i conoscenti bravi e rispettabili: adoro essere il peggiore della brigata.