Elena Usai – Comportamento
Più che a parole impara a spiegarlo con i fatti.
Più che a parole impara a spiegarlo con i fatti.
Due schiaffoni a quattro ganasce.
Il fatto che tu sei fatto così non implica il fatto che tu debba restarci!
Non è l’errore che ti porta a non uscirne più ma la mancanza di ravvedimento per quello sbaglio stesso.
Una domanda sbagliata può rovinare cose preziose; per le quali potresti aver aspettato anni interi per riuscire ad ottenerle. Ed una domanda non rivolta può portarti a perderle definitivamente.
Quando prima impari a muoverti in modo corretto in un momento di dolore, dopo assimili meglio in serenità e con più cura il bene; grazie a quel dolore passato.
Non pulire soltanto la tua vita, ma fallo con continuità. Non basta una volta soltanto; e farlo saltuariamente ti porta ad abituarti pian piano alla sporcizia che inevitabilmente potrebbe entrare.
Basta uno sguardo per unire; ed una leggera ma continua indifferenza per portare alla separazione.
Quando riuscirai ad essere te stesso sempre allora sarai veramente libero.
Non usare troppe parole per spiegare te stesso. Racconta la tua vita a gesti; solo così sarai creduto.
Certo che noi donne siamo davvero strane, a volte basterebbe solo parlare e chiarirsi, un semplice abbraccio e una stretta di mano per riconciliarsi e basterebbe essere superiori a certe cose. Si supererebbero tante incomprensioni.
Avvalora la tua teoria con la pratica.
Non è il sorriso maligno ma le sue parole che producono la morte. Tua e di chi lo ascolta come fai tu.
Non essere ne diventare la causa dell’errore altrui.
Diffiderò sempre di chi non ha saputo fare il possibile per realizzare la prima promessa e non ha dato spiegazioni né giustificazioni ma in compenso si nasconde, ignora e rimane in silenzio. Di certo chi si comporta così per una piccola cosa farà peggio per le grandi.
La tua posizione presa sia anche la tua volontarietà; non quella di qualcun altro dipesa da una circostanza o dettata dal sentimentalismo.
L’uomo non è veramente ignorante; l’uomo decide e sceglie di essere un ignorante.